Il dolore agli occhi è un disturbo molto comune e di natura aspecifica, infatti può avere cause non solo di origine oftalmologica, ma anche neurologica. Questo non dovrebbe sorprendere, perché non sono rare le condizioni che possono causare problemi ai nervi che arrivano agli occhi, poiché le orbite sono innervate dal nervo trigemino, da cui si forma il nervo oftalmico. Quindi, un certo numero di malattie intracraniche, tra cui le malattie vascolari e i tumori, possono manifestarsi anche con dolore oculare.
Dolore oculare: cosa segnala
Il dolore è il segnale d’allarme biologico che può essere la spia della presenza di un danno ed è essenziale per la nostra sopravvivenza.
Il nostro sistema del dolore oculare è unico, ed il suo principale ruolo è quello di stimolare una reazione mirata a proteggere la funzione visiva.
Il dolore oculare può avere carattere intermittente o continuo, presentarsi sporadicamente o avere carattere cronico.
Dolore e infiammazione
Un recente studio condotto tra la Svizzera e gli Stati Uniti ha identificato le cause più comuni di dolore agli occhi, esaminando un totale di più di 80.000 pazienti.
In generale, è emerso che oltre il 60% dei pazienti con dolore oculare, esaminati in strutture oftalmologiche, presentava condizioni infiammatorie, mentre nei reparti di neurologia, il dolore era maggiormente associato a mal di testa ed emicrania.
Ma vediamo più nel dettaglio i risultati dello studio e i diversi tipi di dolore che colpiscono gli occhi.
Cause oftalmologiche di dolore oculare
Infiammazione
Come anticipato, la maggior parte dei pazienti (60%) valutati nelle cliniche di oftalmologia aveva dolore agli occhi, dovuto a patologie infiammatorie oculari, diagnosticate facilmente durante la visita oculistica.
L’infiammazione o flogosi è una condizione presente in moltissime patologie, le più frequenti sono risultate: la cheratite, la congiuntivite e la blefarite.
Dedichiamo qualche parola in più a congiuntivite e cheratite.
Congiuntivite
La congiuntivite è una patologia oculare estremamente comune, sia negli adulti che nei bambini. Può avere una gran varietà di eziologie, infettive e non. Nella maggior parte dei casi di congiuntivite infettiva, l’origine è virale, ma è possibile anche un’eziologia batterica, normalmente riconoscibile dalla presenza di secrezione purulenta.
In questi casi, un trattamento efficace richiede sia l’eliminazione dell’infiammazione della superficie oculare che l’eradicazione del ceppo batterico responsabile. Per questa ragione, nonostante la congiuntivite sia spesso di natura autolimitante, di solito viene prescritto ai pazienti un antibiotico topico ad ampio spettro. Inoltre, poiché la congiuntivite in fase attiva viene controllata meglio con preparati contenenti steroidi, vengono spesso utilizzate combinazioni di steroidei e antibiotici topici.
Cheratite
La parola cheratite indica un processo infiammatorio che colpisce la cornea e che può essere di natura infettiva o non infettiva. I sintomi variano notevolmente in relazione alla causa. In genere presenti irritazione oculare, dolore, visione offuscata e fotofobia (ipersensibilità alla luce).
Ciascuna tipologia di cheratite richiede un trattamento specifico che deve essere stabilito dal medico oculista e che può comportare l’utilizzo di farmaci antibiotici, antivirali, antifungini, anti-infiammatori.
Glaucoma
L’1,7% dei pazienti presentava dolore agli occhi dovuto a glaucoma, in cui l’aumento della pressione intraoculare causa l’insorgenza di dolore non sono a livello oculare, ma anche mal di testa, alterazioni della vista o nausea e vomito.
Il glaucoma è una malattia neurodegenerativa progressiva, di natura multifattoriale, che costituisce la causa più frequente di cecità irreversibile. È stato recentemente stimato che il numero di persone affette da glaucoma in tutto il mondo passerà da 76,5 milioni nel 2020 a 111,8 milioni entro il 2040, principalmente a causa dell’invecchiamento della popolazione.
Il termine glaucoma comprende, tuttavia, diverse condizioni. Il glaucoma primario ad angolo aperto (POAG) è la forma più diffusa nei paesi occidentali. L’eziologia del POAG è generalmente di natura meccanica, quando la pressione intraoculare comporta la compressione degli assoni, o vascolare, quando il flusso sanguigno e la pressione di perfusione oculare risultano ridotti.
Dolore associato al movimento degli occhi
Neurite ottica
Circa il 32% dei pazienti con dolore dovuto al movimento degli occhi presentava una neurite ottica, cioè un’infiammazione del nervo ottico. I sintomi della neurite ottica sono di solito monolaterali, con dolore oculare e parziale o completa perdita della vista. La diagnosi è principalmente clinica. La terapia è diretta alla malattia di base, che potrebbe anche essere la sclerosi multipla o il Lupus eritematoso sistemico.
Altre patologie
Il dolore dovuto al movimento degli occhi è stato anche associato a miosite orbitale, mal di testa/emicrania, uveite e malattie della superficie oculare. In particolare, la miosite orbitale, un’infiammazione dei muscoli delle orbite, era presente nello 0,5% dei pazienti.
Altre cause di dolore oculare
Emicrania
Per quanto riguarda le cause di dolore oculare non strettamente legate a condizioni di natura oftalmica, lo studio ha evidenziato che l’emicrania/mal di testa è la causa più frequente, associata a un caratteristico dolore “lancinante”, che può essere unilaterale o bilaterale.
Questa tipologia di dolore può interessare solo uno o entrambi gli occhi.
I pazienti con emicrania spesso presentano anche altri sintomi a livello oculare, come la fotofobia (fastidio e dolore in presenza di luce).
Cause vascolari di dolore oculare
Sebbene rare, le cause vascolari di dolore agli occhi sono spesso associate a condizioni gravi, per cui è fondamentale una diagnosi tempestiva.
Disturbi vascolari
In questo ambito, lo studio ha rilevato che il 2% dei pazienti con dolore oculare, che si sono rivolti al neurologo, presentavano disturbi vascolari, come aneurismi cerebrali non rotti. In questi casi, il dolore è dovuto alla compressione del nervo ottico.
Tumori intracranici
Lo studio ha identificato tra le cause di dolore oculare i tumori ipofisari e delle meningi. Questo accade perché questo tipo di tumori, così come accade per gli aneurismi, può comprimere il nervo trigemino o il nervo ottico.
Ipertensione intracranica
Anche l’ipertensione intracranica, cioè l’aumento della pressione all’interno del cranio, può essere causa di dolore oculare, che si presenta spesso in entrambi gli occhi.
Questa condizione è anche associata a mal di testa e dolore durante il movimento degli occhi.
Cosa fare
In caso di dolore oculare è importante consultare il medico, soprattutto in presenza delle seguenti condizioni:
-il dolore oculare è intenso e/o persistente;
-il dolore oculare è accompagnato da mal di testa, febbre, nausea o vomito, insolita sensibilità alla luce o presenza di aloni visivi;
-la funzione visiva è cambiata improvvisamente;
-il dolore oculare è dato da un corpo estraneo o da una sostanza chimica, penetrati negli occhi;
-in presenza di gonfiore dentro o intorno agli occhi, difficoltà nel movimento e nell’apertura degli occhi;
-nel caso si sia portatori di lenti a contatto morbide o con sistema immunitario indebolito.
Conclusioni
Per tutte le condizioni esaminate in questo articolo è sempre raccomandato rivolgersi al medico di famiglia e sottoporsi prima è possibile ad una visita oculistica completa.
Il consulto con l’oculista è assolutamente imprescindibile se il dolore è associato a occhi rossi o perdita della vista.
Nel caso il dolore sia associato a emicranie o cefalee, invece, può essere necessario rivolgersi a un neurologo, per escludere la presenza di patologie più serie.
In conclusione, per la cura ottimale di molti pazienti con dolore oculare, spesso la gestione medica ottimale prevede la collaborazione di un team multidisciplinare, composto sia da oftalmologi che da neurologi.